App Download

Ticketoo

Scarica ora la nostra nuova app!

Kid Yugi

Der Künstler

Kid Yugi, nome d’arte di Francesco Stasi, è un rapper italiano nato il 14 aprile 2001 a Massafra, in provincia di Taranto. Cresciuto in Puglia, si avvicina al rap durante l’adolescenza e inizia a muovere i primi passi nella scena musicale locale, entrando a far parte del collettivo SAINTS MOB. Nel 2022 pubblica i primi singoli ufficiali, attirando rapidamente l’attenzione della scena rap italiana. La svolta arriva nel novembre 2022, quando Kid Yugi pubblica il suo album di debutto, “The Globe”, ispirato al Globe Theatre di Shakespeare e caratterizzato da numerosi riferimenti alla letteratura, al cinema e alla cultura. Il progetto, che include collaborazioni con artisti come Tony Boy e Artie 5ive, ottiene un importante riscontro di pubblico e critica e viene successivamente certificato disco di platino. Nel 2023 pubblica l’EP “Quarto di Bue”, interamente prodotto da Night Skinny, consolidando ulteriormente la propria posizione nella scena rap italiana attraverso nuove collaborazioni. Il 1° marzo 2024 Kid Yugi pubblica “I Nomi del Diavolo”, il suo secondo album in studio e un concept project che esplora le diverse forme del male attraverso riferimenti alla letteratura, alla mitologia e alla cultura popolare. Il disco, ispirato in particolare a opere come “Il maestro e Margherita” di Michail Bulgakov e “Il signore delle mosche” di William Golding, vede la partecipazione di artisti come Sfera Ebbasta, Geolier, Tedua, Noyz Narcos, Ernia e Tony Boy. L’album raggiunge la prima posizione della classifica italiana e viene certificato cinque volte disco di platino. Nel 2026 torna con il terzo album in studio, “Anche gli Eroi Muoiono”, che ottiene il disco di platino in una sola settimana, confermando il ruolo di Kid Yugi tra i protagonisti della nuova generazione del rap italiano. Con un immaginario fortemente legato alla letteratura, al cinema e alla cultura, Kid Yugi si distingue per uno stile lirico ricco di riferimenti e per la capacità di trasformare temi complessi in racconti personali. In pochi anni, il rapper pugliese è riuscito così a costruire un’identità artistica riconoscibile e a imporsi come uno dei nomi più interessanti e rappresentativi del panorama hip hop italiano contemporaneo.